Canti della Messa

Canto d'ingresso

Rit: Svegliati, svegliati o Sion

metti le vesti più belle,

scuoti la polvere ed alzati

Santa Gerusalemme.

 

Ecco ti tolgo di mano

il calice della vertigine.

La coppa della mia ira

tu non berrai più.

 

RIT. Svegliati, svegliati o Sion

metti le vesti più belle,

scuoti la polvere ed alzati

Santa Gerusalemme.

 

Sciogli dal collo il legami

e leva al cielo i tuoi occhi.

Schiava,figlia di Sion,

Io ti libererò.

 

RIT.Svegliati, svegliati o Sion

metti le vesti più belle,

scuoti la polvere ed alzati

Santa Gerusalemme.

 

Come son belli sui monti

i piedi del messagero.

Colui che annunzia la pace

è messagero di bene.

 

RIT.Svegliati, svegliati o Sion

metti le vesti più belle,

scuoti la polvere ed alzati

Santa Gerusalemme.

 

Canto all'offertorio

 

Dove troveremo tutto il pane
per sfamare tanta gente?
Dove troveremo tutto il pane
se non abbiamo niente?

Io possiedo solo cinque pani, io possiedo solo due pesci,
io possiedo un soldo soltanto, io non possiedo niente.

Dove troveremo tutto il pane...

Io so suonare la chitarra, io so dipingere e fare poesie,
io so scrivere e penso molto, io non so fare niente.

Dove troveremo tutto il pane...

Io sono un tipo molto bello, io sono intelligente,
io sono molto furbo, io non sono niente.

Dio ci ha dato tutto il pane
per sfamare tanta gente.
Dio ci ha dato tutto il pane
anche se non abbiamo niente.

 

Canto alla Comunione

Come fuoco vivo s’accende in noi

un’immensa felicità

che mai più nessuno ci toglierà

perché Tu sei ritornato.

 

Chi potrà tacere da ora in poi

che sei Tu in cammino con noi

che la morte è vinta per sempre che,

ci hai ridonato la vita.

 

Spezzi il pane davanti a noi

mentre il sole è al tramonto ora gli occhi

Ti vedono sei Tu,

resta con noi.

 

Rit. E per sempre ti mostrerai

in quel gesto d’amore

mani che ancora spezzano

pane d’eternità.

II

L'eco torna d'antiche valli,
La sua voce non porta più
Ricordo di sommesse lacrime
Di esili in terre lontane.

Ora è tempo di gioia
Non ve ne accorgete?
Ecco faccio una cosa nuova,
Nel deserto una strada aprirò.

Come l'onda che sulla sabbia
Copre le orme e poi passa e va,
Così nel tempo si cancellano
Le ombre scure del lungo inverno.

Ora è tempo di gioia
Non ve ne accorgete?
Ecco faccio una cosa nuova,
Nel deserto una strada aprirò.

Fra i sentieri dei boschi il vento
Con i rami ricomporrà
Nuove armonie che trasformano
I lamenti in canti di festa.

Ora è tempo di gioia
Non ve ne accorgete?
Ecco faccio una cosa nuova,
Nel deserto una strada aprirò.

L'eco torna d'antiche valli,
La sua voce non porta più
Ricordo di sommesse lacrime
Di esili in terre lontane.

Ora è tempo di gioia
Non ve ne accorgete?
Ecco faccio una cosa nuova,
Nel deserto una strada aprirò.

Fra i sentieri dei boschi il vento
Con i rami ricomporrà
Nuove armonie che trasformano
I lamenti in canti di festa.

Ora è tempo di gioia
Non ve ne accorgete?
Ecco faccio una cosa nuova,
Nel deserto una strada aprirò.

 

Canto finale

Vivere la vita con le gioie e coi dolori di ogni giorno
È quello che Dio vuole da te
Vivere la vita e inabissarti nell'amore è il tuo destino
È quello che Dio vuole da te

Fare insieme agli altri la tua strada verso Lui
Correre con i fratelli tuoi...
Scoprirai allora il cielo dentro di te
Una scia di luce lascerai

Vivere la vita è l'avventura più stupenda dell'amore
È quello che Dio vuole da te
Vivere la vita e generare ogni momento il paradiso
È quello che Dio vuole da te

Vivere perché ritorni al mondo l'unità
Perché Dio sta nei fratelli tuoi...
Scoprirai allora il cielo dentro di te
Una scia di luce lascerai

Vivere perché ritorni al mondo l'unità
Perché Dio sta nei fratelli tuoi...
Scoprirai allora il cielo dentro di te
Una scia di luce lascerai
Una scia di luce lascerai