COORDINAMENTO OPERE CARITATIVE

 

COORDINAMENTO INTERPARROCCHIALE

OPERE CARITATIVE

"Mons. LORENZO VIVALDO" 

Via Serri 33 - Follonica

Tel. e Fax. 0566 45482

e-mail.  cda.follonica@alice.it

Perché un Coordinamento Interparrocchiale Opere Caritative a Follonica?
Il repentino cambiamento del tessuto sociale della nostra città, il sorgere di nuove povertà, il persistere di antiche forme di emarginazione sociale e culturale, richiedono l’impegno di un servizio caritativo in cui la testimonianza della carità si realizzi come esperienza di comunione e trovi le forme più proprie per essere efficace e aprirsi a tutte le necessità del nostro territorio.

L’idea di avere a Follonica un Centro di prima accoglienza interparrocchiale risale almeno al 1996 , durante la visita pastorale del Vescovo di allora, Mons Gualtiero Bassetti . In tale occasione le comunità parrocchiali di Follonica si posero come obiettivo/opera segno la realizzazione di una Mensa per i poveri e di un centro di primo ascolto/accoglienza delle povertà del territorio.

 La Mensa dei bisognosi iniziò l’attività il primo dicembre dell’anno successivo (1997), ma il Centro di primo ascolto interparrocchiale tardò a nascere per una serie di motivi, primo fra tutti la difficoltà nel trovare una struttura adeguata a far coagulare gli sforzi delle varie associazioni e Caritas parrocchiali. Finalmente nel 2005 si rese disponibile per questo scopo un fondo di grandi dimensioni posto in Via Serri 33 che aveva tutte le caratteristiche per far decollare il progetto.

Contemporaneamente si era sviluppato tra le varie realtà caritative un grande desiderio di operare in comunione d’intenti, per fare meglio e insieme ciò che prima si cercava di fare un po’ peggio da soli.

Il Coordinamento Interparrocchiale Opere Caritative è diventato realtà ed è operativo dal mese di luglio del 2005. E’ il frutto del lavoro di tante persone ed è stato reso possibile, nella sua configurazione finale, dal contributo delle Parrocchie, della Diocesi, della S. Vincenzo de Paoli, UNITALSI e Mensa Interparrocchiale.  Più del 50% delle persone coinvolte nei vari progetti sono donne che prestano  il loro servizio in tutte le varie attività del Coordinamento. A partire dal 6 marzo 2010, il Coordinamento Interparrocchiale si è costituito in Associazione non riconosciuta preparando uno statuto proprio e un riconoscimento giuridico e fiscale. E’ necessario far crescere quest’opera caritativa attraverso progetti sempre più innovativi perché non ci possiamo permettere di pensare solamente “per noi”, cioè una fede disgiunta dalla carità, bensì riscoprire, attraverso la “pedagogia” dei gesti concreti, l’amore preferenziale per i poveri, gli emarginati, gli esclusi del nostro territorio e l’amore per il mondo intero, tutto ciò  nella  prospettiva che <<non basta fare del bene ma bisogna farlo bene! >>.

 

PARROCCHIA SAN LEOPLODO - FOLLONICA

PARROCCHIA Ss. PIETRO e PAOLO - FOLLONICA

PARROCCHIA SAN PAOLO della CROCE - FOLLONICA

PARROCCHIA MADONNA di LOURDES - FOLLONICA

CARITAS Parrocchiale SAN LEOPOLDO - FOLLONICA

CARITAS Parrocchiale SAN PAOLO della CROCE -FOLLONICA

SOCIETA' di SAN VINCENZO de PAOLI - Conferenza "SAN LEOPOLDO" - FOLLONICA

UNITALSI - FOLLONICA

MENSA Interparrocchiale dei Bisognosi "NATALE CANTINI" - FOLLONICA

ACCOGLIENZA

  • Promuove OPERE e SERVIZI alla persona per combattere la povertà in tutte le sue forme.
  • Collabora con gli Enti istituzionali, i Servizi Sociali e le Associazioni pubbliche e private.
  • Promuove iniziative per il recupero e il reiserimento sociale di adutti e minori svantaggiati.
  • Accoglie e accompagna mediante progetti soggetti in difficoltà

PROMOZIONE della PERSONA e della FAMIGLIA

  • Sostiene i diritti umani con particolare attenzione a quelli civili e religiosi
  • Promuove il concetto di "pari opportunità" affinchè tutti possano aspirare a una giusta collocazione sociale adeguata ai bisogni e alle attitudini personali.
  • Sostiene la centralità della famiglia quale luogo privelegiato dello sviluppo umano, in rapporto all'educazione dei figli, allasolidarietà e alle scelte da condividere.
  • Sensibilizza i singoli e le famiglie per creare momenti comuni di scambio di esperienze, utili alla comprensione dei fenomeni e delle situazioni che coivolgono la resposabilità di ognuno, al fine di promuovere "nuovi stili di vita" attenti all'inclusione sociale, alla tutela dell'ambiente, al consumo critico, alla finanza etica e attutte quelle condizioni che migliorano la giustizia sociale.
  • Promuove una "economia solidale" mediante la realizzazione di progetti specifici, mettendo a disposizione il proprio tempo libero gratuitamente, al servizio dei più deboli.
  • Riserva attenzione alle persone sole,agli anziani e agli ammalati  attraverso visite domiciliari.

FORMAZIONE e EDUCAZIONE alla SOLIDARIETA'

  • Programma corsi interni di formazione dei volontari per sviluppare la consapevole partecipazioni alle attività sociali.
  • Organizza interventi pubblici e incontri con gli scolari e gli studenti  al fine di promuovere una più ampia e condivisa cultura della solidarietà.
  • Collabora con Organizzazioni non governative, Enti Morali e strutture Ecclesiali per la formazione e l'inserimento dei giovani interessati a svolgere il servizio civile.
  • Prevede un'attività editoriale  specifica a supporto degli obiettivi formativi e divulgativi del Coordinamento.